AISLeC

Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee

AISLeC – Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee

AISLeC è un’associazione infermieristica a carattere interdisciplinare, senza fini di lucro, dedicata all’attività di studio e ricerca delle lesioni cutanee di diversa eziologia. È un riferimento scientifico a servizio dei professionisti sanitari, delle istituzioni e dei cittadini per la conoscenza, lo sviluppo e l’organizzazione di attività nell’ambito del wound care.

Presente dal 1993 sul territorio nazionale, AISLeC è l’associazione riconosciuta che ha avuto maggior impatto nella cura e assistenza dei pazienti con lesioni cutanee.

Quando e perché nasce AISLeC

AISLeC nasce nel 1993 per iniziativa di un gruppo di infermieri che hanno iniziato a studiare il problema delle lesioni cutanee in modo sistematico. Dal 1998 l’associazione è multidisciplinare e si rivolge a tutte le professioni sanitarie impegnate nella prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee di diversa eziologia.

Obiettivo di AISLeC

Fin dalla propria costituzione, AISLeC ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti con lesioni cutanee, favorendo la formazione dei professionisti sanitari che operano nell’ambito del wound care. Ciò avviene attraverso lo sviluppo di competenze e la diffusione continua di conoscenze, aggiornate e validate, e la promozione di buone pratiche anche con approcci innovativi basati sulle prove di efficacia, nel rispetto dei principi di equità, uguaglianza e appropriatezza di accesso alle cure.

L’impegno di AISLeC per la formazione, la ricerca e l’attività clinica

AISLeC in particolare si propone questi obiettivi:

  • Promuovere la collaborazione con le società scientifiche dedicate al wound care nella realizzazione e diffusione di linee guida, strumenti essenziali di clinical governance.
  • Promuovere la formazione di una rete di professionisti, e un approccio multidisciplinare, con esperienza e competenze nel wound care per facilitare la condivisione di idee e l’apporto di contributi positivi.
  • Realizzare progetti formativi di base e avanzati, collaborare alla realizzazione di percorsi accademici, quali i master di 1° livello, per promuovere l’aggiornamento continuo degli operatori, uniformare le conoscenze e garantire lo sviluppo professionale.
  • Sviluppare progetti di ricerca finalizzati a supportare la pratica clinica basata sulle evidenze.
  • Sviluppare sistemi di sorveglianza, anche multicentrici, per misurare l’impatto e l’andamento delle patologie ulcerative (studi di incidenza e prevalenza).
  • Promuovere una rete di comunicazione e partecipazione attiva con i portatori di interesse, istituzionali e non, dei diversi ambiti e legati all’assistenza nel wound care.
  • Promuovere la rete di comunicazione e la partecipazione attiva dei rappresentanti AISLeC in ogni regione d’Italia.
  • Predisporre e pubblicare testi e documenti a carattere tecnico-scientifico sul tema del wound care.
  • Favorire la partecipazione a congressi europei e mondiali dei professionisti sanitari, iscritti e non, con i loro lavori e le loro esperienze.